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Comunicato stampa analisi a freddo sul voto

Quale analisi al referendum e quale comparazione alle Regionali e Comunali?  


Intervista a sergio olivieri capolista lista civica “viva mantova”

In uscita nelle edicole di Mantova Venerdì 18 settembre. 


L’uso spregiudicato e strumentale dei titoli sulla stampa locale

Riferito alla pubblicazione della Gazzetta di Mantova del 2 Settembre 2020 pagina 15


Piano rilancio per mantova

Finirà anche questa emergenza. Se vogliamo crescere dobbiamo uscire dall’isolamento. Servono nuove scelte strategiche e capaci di esprimere progettualità costruendo reti e collegamenti in favore di un progetto Mantova Turistica. 


Scuola, lavoro e formazione?

Un trend che deve evolversi valorizzando il territorio. La lista Civica Viva Mantova ha un concetto chiaro sul valore della formazione dellavoratore come fattore umano e non come oggetto per il rilancio innovativo delsistema economico soprattutto nell’attuale contesto epidemiologico.


Ripartiamo dal bene comune

Individuare il valore di un bene comune significa subordinare l’interesse di unsingolo a quello di una collettività ed è di fondamentale importanza distinguere laproprietà comune o collettiva, che ha il suo fondamento nella sovranità, dallaproprietà privata, che ha il suo fondamento nella legge.


Perchè votare il nostro candidato sindaco roberto biasotti

Domenica 20 Settembre e Lunedì 21 Settembre 2020 i concittadini hanno una grande opportunità. Con il proprio voto possono scegliere liberamente di dare voce al cambiamento e al futuro di Mantova e di conseguenza ai propri figli.


Welfare di prossimità

In questa emergenza sanitaria l’assistenza territoriale e la prossimità sono ormai sotto attacco. Ci si pone pertanto il quesito: la cittadinanza potrà ancora contribuire a rafforzare un nuovo sistema di welfare locale e che sia accessibile?


Nuovo modello di sviluppo sociale ed economico

la Lista Civica Viva Mantova promuove per un nuovo modello di sviluppo locale. Una svolta necessitata non solo dagli squilibri ambientali, sociali e sanitari che caratterizzano il nostro tempo, ma anche dalle riflessioni morali, sociali, esistenziali. Ed ecco emergere l’idea di sviluppo non più basata sulla quantità di cose che sappiamo produrre, ma sulla qualità.